Continental ContiWinterContact TS 850 “Un alleato contro il Generale Inverno”

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Continental ContiWinterContact TS 850 “Un alleato contro il Generale Inverno”

Da quando in Italia sono stati equiparati in tutto e per tutto alle catene da neve, gli pneumatici invernali hanno conosciuto un successo senza precedenti. Le loro caratteristiche di sicurezza, l’efficacia notevole a partire da +7 gradi in giù e la possibilità di stoccaggio nei mesi estivi offerta da molti gommisti, rappresentano alcuni segreti di questo alto indice di gradimento. Senza dimenticare che, alternando a cadenza semestrale le coperture invernali con quelle estive e viceversa, si prolunga la durata delle gomme stesse.
La Continental, che vanta una nutritissima gamma di pneumatici per le automobili e non solo, presenta oggi la nuova gomma invernale ContiWinterContact TS 850. Tale pneumatico, assicura l’azienda tedesca, consente di ottimizzare il grip nelle tipiche situazioni invernali a beneficio degli spazi di frenata, tenuta di strada e maneggevolezza. Il tutto all’insegna di una resa chilometrica superiore, nonché una resistenza al rotolamento ulteriormente ridotta rispetto al predecessore. In dettaglio, il battistrada con disegno direzionale del ContiWinterContact TS 850 è progettato per ottenere la massima presa su neve e ghiaccio, moltiplicando il numero di bordi tassello a contatto con il fondo. I tasselli sono configurati per disporre di circa il 10% di bordi in più in accelerazione e in frenata, oltreché il 20% in più nelle curve. L’aderenza elevata sui fondi innevati viene assicurata dagli specifici bordi leggermente inclinati nell’area d’impronta, mentre la forte inclinazione dei tasselli al centro del pneumatico permette la massima presa sul ghiaccio. Conseguentemente, il battistrada con funzioni specifiche “cattura” meglio la neve incrementando il grip, oltre a scaricare agevolmente il micro film d’acqua che si forma sul ghiaccio (il cosiddetto “liquid layer”) grazie all’elevato numero di bordi d’aggancio.

ContinentalDal canto loro le lamelle sono del tipo sinusoidale, la cui lunghezza si riduce in funzione della profondità del battistrada, e sono inserite nei tasselli della parte centrale del battistrada stesso. Sulle strade innevate l’aderenza aumenta in virtù della presa più salda dei bordi della lamellatura, facilitando frenata e partenza. Inoltre, procedendo sul ghiaccio, le numerose lamelle svolgono un’azione simile a quella dei tergicristalli spazzando il film d’acqua. Infine, le lamelle relative alle spalle del pneumatico si ingranano nella parte esterna dei tasselli quando questi sono sollecitati in curva, assicurando maggiore rigidità e quindi più sicurezza in tutte le condizioni del fondo stradale. Rimanendo in argomento, proprio la rigidità laterale della gomma è stata potenziata rispetto alla generazione precedente al fine di ottimizzare la maneggevolezza. Tale obiettivo è stato raggiunto da un lato accorciando la lunghezza del fianco, dall’altro sviluppando uno speciale profilo piatto. Grazie a queste modifiche, durante la sterzata le forze trasferite dal cerchio alla gomma vengono scaricate assai rapidamente e la vettura reagisce prontamente agli input del pilota. Passando ad altro argomento, anche se ormai da parecchio tempo è stato superato il pregiudizio secondo cui l’attrito di rotolamento degli pneumatici invernali sia particolarmente elevato, i tecnici della Continental per il nuovo ContiWinterContact TS 850 hanno modificato soprattutto i componenti del fianco.
i-like-contiTutto questo allo scopo di ridurre la deformazione, per limitarne ulteriormente la perdita di energia associata alla resistenza al rotolamento. In conclusione, per i componenti situati nella zona tra il pneumatico e cerchio, i progettisti hanno scelto un’innovativa mescola a base di cabon black che contrasta la deformazione delle parti. Con questa soluzione si è potuto ridurre del 10% la resistenza al rotolamento del pneumatico, rispetto al modello precedente
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