Cronaca di un successo annunciato

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Cronaca di un successo annunciato

Anche nel 2012 Automechanika si è confermata il luogo d’incontro per gli operatori dell’aftermarket. Oltre 300.000 i metri quadri espositivi e 150.000 i visitatori

Tutto bene, molto bene. Anche in questa edizione 2012, Automechanika ha confermato il proprio ruolo di guida del mondo dell’aftermarket con una serie di dati che meritano di essere letti e analizzati con grande attenzione. Entriamo nel dettaglio, e analizziamo passo passo ciò che ci ha portato a fare affermazioni che a un primo approccio potrebbero sembrare un po’ eccessive. Ma i numeri parlano chiaro: 4.593 espositori provenienti da 74 paesi, 148.000 visitatori suddivisi fra 174 differenti nazioni di origine. La differenza con l’edizione 2010 è sotto questo aspetto, minima. Infatti, due anni fa, i visitatori erano stati 153.000. È però interessante notare che si è registrata una redistribuzione dell’origine geografica dei visitatori. Sintetizzando si può affermare che siano diminuiti i visitatori dell’Europa centro-occidentale, mentre si regista una crescita delle persone provenienti da est. Il fatto sostanziale è che comunque la si veda, l’aftermarket sta attraversando un periodo di espansione e crescita in un comparto (quello automotive) che passa in un momento di elevata turbolenza, confermando – se ce ne fosse bisogno – il proprio ruolo di elemento portante e stabilizzante per tutto il proprio mondo. Una certezza cui appoggiarsi e dalla quale poter lanciare lo sguardo verso il futuro con relativa serenità. Per Detlef Braun, membro del Comitato direttivo di Messe Frankfurt. “Con un incremento di visitatori dall’Europa orientale e dalla Russia e una minore partecipazione degli operatori provenienti dai paesi dell’Europa meridionale, Automechanika rispecchia l’attuale situazione dell’economia mondiale“, ha continuato Braun. Questo aspetto viene sottolineato anche da Klaus Burger, presidente dell’Associazione federale dei produttori e degli importatori di attrezzature per automobili e centri di assistenza: “mentre i visitatori dall’Europa meridionale sono diventati meno numerosi, abbiamo potuto registrare un crescita significativa di operatori dalla Germania, dal Benelux e dall’Europa orientale”.

fotorundgangCome facilmente preventivabile, in Germania gli espositori e i visitatori hanno espresso una valutazione più positiva sull’attuale congiuntura del settore rispetto a quanto accade all’estero. I risultati del sondaggio condotto tra gli espositori dimostrano che la qualità dei visitatori ad Automechanika è nuovamente aumentata rispetto al 2010. Il 70% degli espositori infatti si è dichiarato soddisfatto fino a estremamente soddisfatto della qualità dei visitatori rispetto al 64% della scorsa edizione di Automechanika. Se invece si passa a misurare la manifestazione come oggetto di incontri propedeutici al business, sono stati gli espositori tedeschi a registrare il maggiore incremento di nuovi contatti con un 67% degli espositori contro il 62% dell’edizione passata. Una facilità di rapporti che è stata stigmatizzata in misura molto chiara e netta da Elke Benner, responsabile della divisione automotive di Adolf Würth GmbH & Co. Che ha spiegato come la presenza di amministratori delegati e decision maker abbia potuto favorire colloqui interessanti e potenziare così ulteriormente i rapporti commerciali e i contatti. Ma veniamo alla manifestazione vera e propria.

014am20120911jl0584Quest’anno, Automechanika copriva per intero i 305.000 metri quadrati espositivi del complesso fieristico tedesco. Al centro della attenzione tematica, erano sostanzialmente tre argomenti chiave per il futuro del settore: “truck competence“, “mobilità elettrica“ e “formazione e perfezionamento professionale“. Fra le tre proposte tematiche sicuramente quella che ha dato risultati migliori è stata la prima, quella dedicata alla “truck competence”. Il motivo sostanziale di questo grande interesse sta tutto nella realtà delle aziende tedesche che sempre più sia le autocarrozzerie, sia le aziende specializzate nella manutenzione e riparazione di auto, hanno sviluppato delle aree dedicate ai veicoli commerciali e pesanti. Quasi a volere confermare l’interesse e soprattutto lo stretto legame fra temi sentiti dal pubblico e argomenti scelti dagli organizzatori, la formazione è stato l’altro tema estremamente caldo della kermesse tedesca. Molti infatti i workshop, gli stand dedicati al problema della formazione. Accanto a questi due argomenti, s’è fatta strada anche la questione della mobilità elettrica che inizia davvero a essere qualcosa di più concreto che una semplice serie di progetti e dichiarazioni di buone intenzioni, come accadeva fino a pochi anni fa.

AccessoriesTuningL’auto elettrica è una realtà e con essa stano diventando realtà una serie di elementi che fanno parte di questo mondo per certi versi nuovo al nostro comparto, dove la Associazione federale tedesca per l’ettromobilità ha avuto un grande ruolo nel mostrare e promuovere questa modalità di trasporto anche grazie alla presenza di aziende extra settore che però si sono da subito mostrate sensibili all’argomento. È il caso della Linde material handling il cui vice presidente ha parlato di elettromobilità fattibile ed economicamente sostenibile. Come ormai divenuto imperativo di ogni manifestazione che si rispetti, anche quest’anno Automechanika aveva un programma di eventi collaterali particolarmente nutrito. Ferme restando attività già collaudate come l’Innovation Award, la Green Directory e l’Automechanika Rally, che nel fine settimana ha chiamato a raccolta davanti alla Festhalle oltre 100 appassionati con auto d’epoca, classic car e veicoli truccati. A queste sono state aggiunte altre mostre particolari come quelle dedicate ai camion da rally e da corsa o ancora attività di formazione come quelle dedicate alla lavorazione dei metalli o alla verniciatura. D’altra parte il mondo dell’automotive vive una fase caratterizzata da un rapidissimo sviluppo tecnologico ed è sempre più importante poter conoscere e provare i prodotti dal vivo nell’ambito di una fiera.

RepairMaintenance A conti fatti, quindi, Automechanika si conferma come luogo di incontro e business nel mondo della componentistica auto e di tutto ciò che attorno ad essa ruota, restando il punto di riferimento europeo per i rappresentanti dell’industria, delle autofficine e del commercio di questo comparto. Una piattaforma da utilizzare per sviluppare tutti comparti in cui il mondo dell’automotive è presente. Appuntamento quindi dal 16 al 20 settembre 2014 per la prossima edizione di Automechanika che, come da tradizione, sarà nei padiglioni della Frankfurt Messe.

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